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TERZA FORMA | LEI


  • PALAZZO DEL GOVERNATORE Piazza Giuseppe Garibaldi Parma, Emilia-Romagna, 43121 Italia (mappa)

Terza Forma | LEI

SCRIVERE L’INCONTRO FRA LA PROPRIA STORIA E LE OPERE DELLA MOSTRA LEI 

E se, dopo aver guardato un’opera d’arte, lasciassimo che fosse l’opera a guardare noi?

TERZA FORMA | LEI nasce dall’idea che l’opera d’arte si completi nello sguardo di chi la osserva e che, nell’incontro con essa, possa aprirsi uno spazio inatteso tra arte e vita.

La mostra LEI, dedicata alle storie delle donne nei capolavori della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, racconta il passaggio della donna da immagine osservata a soggetto della propria storia.

Questo laboratorio propone un ulteriore passaggio: da spettatrice a co-autrice.

Attraverso lo sguardo lento, l’ascolto e la scrittura autobiografica, le opere diventano occasione per interrogare la propria memoria, riconoscere risonanze personali e dare forma a ciò che l'incontro con un'opera suscita.

Si crea così una terza forma: quella che nasce dall'incontro tra la forma artistica e la forma umana.

IL LABORATORIO

Ogni incontro prende avvio dall'osservazione di alcune opere della mostra e propone un'alternanza tra momenti di ascolto, sollecitazioni letterarie, scrittura individuale e condivisione.

La scrittura è qui uno strumento di ascolto: permette di fermare emozioni, sensazioni, ricordi, immagini e pensieri che emergono durante l'esperienza dell'opera.

Un lavoro individuale e insieme corale, nel quale ciascuno scrive la propria storia ma può, attraverso le parole degli altri, riconoscere nuove possibilità di guardare la propria.

Il laboratorio protegge un tempo lento di mindful looking, osservazione silenziosa e presenza, per fare esperienza del museo come luogo di relazione e di conoscenza.


PROGRAMMA

Venerdì 16 ottobre 2026 | 18.00–20.30

01 — LO SPAZIO NEGATO L’universo domestico | XIX secolo

Le opere dell’Ottocento raccontano donne immerse in interni eleganti che possono diventare, al tempo stesso, protezione e limite. La stanza diventa il punto di partenza per interrogare i luoghi della nostra vita.

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Venerdì 13 novembre 2026 | 18.00–20.30

02 — LA PRESA DI COSCIENZA Il ritratto dell’anima | fine Ottocento – primo Novecento

Con la ritrattistica moderna la donna comincia a guardare l'osservatore. Il corpo non è più soltanto una superficie da rappresentare, ma diventa il luogo di una complessità emotiva e di un'identità individuale.

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Venerdì 5 febbraio 2027 | 18.00–20.30

03 — IL SECOLO DELLA ROTTURA Dalla Musa all’autrice | Novecento

Le donne entrano nella vita pubblica e nel fare artistico. Non sono più soltanto oggetto dello sguardo altrui, ma diventano autrici della propria immagine e della propria storia.

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Venerdì 5 marzo 2027 | 18.00–20.30

04 — IL CORPO COME ARCHITETTURA La sintesi di Vanessa Beecroft

Il percorso approda alla contemporaneità e al corpo come materia viva dell'opera.



METODOLOGIA

La metodologia fa riferimento ai laboratori di scrittura autobiografica della Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari.

Il lavoro si svolge nel rispetto del patto autobiografico, attraverso l'assenza di giudizio e l'accoglienza dell'espressività di ciascuno.

Non sono richieste competenze artistiche o letterarie e non è necessaria alcuna esperienza precedente di scrittura autobiografica.


A CHI SI RIVOLGE

A persone adulte che:

  • desiderano vivere l'arte in modo più personale e profondo;

  • amano scrivere, anche senza esperienza;

  • vogliono sperimentare un rapporto con l'arte che coinvolga non soltanto la dimensione intellettuale, ma anche emozioni, sensazioni e corpo;

  • sentono il bisogno di uno spazio di riflessione, ascolto e condivisione;

  • sono curiose di esplorare la relazione tra arte e vita.


UN CATALOGO PARALLELO: IL QUADERNO DI LEI

Al termine del percorso potrà essere realizzato il Quaderno di LEI, una pubblicazione digitale che raccoglie le tracce dell'esperienza.

Un vero e proprio catalogo parallelo della mostra, costruito attraverso le risonanze autobiografiche di chi ha partecipato al laboratorio.

Il Quaderno potrà contenere immagini delle opere, riferimenti bibliografici, estratti delle consegne di scrittura, riflessioni della docente e testi delle persone partecipanti, previa autorizzazione.

Un modo per lasciare una memoria dell'esperienza e continuare, anche dopo la fine della mostra, il dialogo tra le opere e le storie di chi le ha guardate.

DOCENTE

Elisa Barbieri

Formatrice accreditata e docente della Libera Università dell'Autobiografia di Anghiari, poeta e autrice, insegnante Mindfulness con Master in Contemplative Studies all'Università degli Studi di Padova in corso.


INFO

Quando:
16 ottobre 2026
13 novembre 2026
5 febbraio 2027
5 marzo 2027

Orario: 18.00–20.30

Dove: Palazzo del Governatore, Parma

Durata: 4 incontri, frequentabili anche singolarmente

Partecipanti: da 5 a 20 persone

Occorrente: penna e taccuino

Prenotazione: obbligatoria a info.cultura@comune.parma.it

Quota di partecipazione: inclusa nel biglietto d’ingresso alla mostra

Ingresso mostra:

Intero: € 12,00
Ridotto: € 8,00
Ridotto convenzionati: € 5,00
Gratuito giovani fino ai 25 anni (il venerdì dalle 19 alle 22), bambini fino ai 6 anni, persone con disabilità e accompagnatore, guide turistiche, giornalisti e altre categorie


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